La sostenibilità come elemento di differenza nella scelta dei viaggi è la tendenza principale presentata dall’Osservatorio del turismo di Isnart. L’elaborazione dei dati ha coinvolto oltre 20 mila turisti, 7500 imprese ricettive in 1200 comuni.

Secondo i dati l'estate 2026 ha registrato un incremento stimato dell'1,8%, confermando la capacità del Paese di attrarre viaggiatori italiani e internazionali. Ma dietro i numeri emerge una sfida sempre più evidente: fare in modo che la crescita delle presenze si traduca in valore stabile per i territori. Oltre il 33% dei viaggiatori italiani si orienta nella scelta delle mete, considerando la sostenibilità come elemento fondamentale. Percentuale che sale al 36,3% tra gli stranieri. 

(Per maggiori informazioni:https://www.isnart.it/it/)