Il 9 luglio a Roma presso il Centro Congressi Confindustria si svolgerà “Il valore della meeting industry: interpretare il futuro attraverso i dati OICE”, confronto strategico dedicato all’evoluzione del turismo congressuale, alla lettura dei trend e alle prospettive di sviluppo per il biennio 2026- 2027.
Il 24 giugno al Ministero del Turismo si sono svolti due incontri bilaterali. Il ministro Gianmarco Mazzi ha ricevuto il ministro del Turismo e delle Antichità della Repubblica Araba d’Egitto Sherif Fathy e, successivamente, il ministro del Turismo del Montenegro Simonida Kordić.
Secondo quanto emerge dal report dell’Istat relativo al primo trimestre del 2026 è rispettivamente del 4 e del 7% la crescita di arrivi e presenze nelle strutture ricettive italiane, a testimonianza di come il nostro Paese continui ad avere attrattività anche in periodi più complessi.
L’ultima indagine della Banca d’Italia sul turismo internazionale evidenzia che gli analisti dell’istituto centrale hanno elaborato “i dati di telefonia mobile” rilevando come “le presenze di turisti provenienti dall’area del Golfo Persico siano diminuite di circa il 35% a marzo, del 60% ad aprile e del 20% a maggio rispetto ai corrispondenti mesi dell’anno precedente.
L’ospitalità diffusa si consolida come l’unico vero motore di sviluppo turistico ed economico per le aree interne della Penisola, intercettando la crescente domanda di vacanze under the radar e decongestionando le mete colpite da overtourism.
Stando all’ultimo Osservatorio Fiaip sul Mercato Immobiliare Turistico per il 2026 le stime delineano un quadro in forte espansione: si prevedono oltre 485 milioni di presenze complessive, in crescita rispetto ai 476,9 milioni del 2025 grazie alla forte domanda internazionale.
Il turismo via mare nel bacino adriatico conferma il proprio trend di sviluppo nei comparti crocieristico, dei traghetti e della nautica, ma si trova a fare i conti con un gap infrastrutturale che ne rallenta la competitività rispetto alle altre macroaree del Mediterraneo. Secondo Risposte Turismo che ha presentato l’Adriatic Sea Tourism Report 2026, l’analisi dei singoli comparti evidenzia dinamiche di mercato nette e prospettive di crescita differenziate per il trade: