Il traffico passeggeri sull’intera rete aeroportuale europea è aumentato del +2,6% nel primo semestre del 2026 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, ma c’è però, come evidenziato dal nuovo rapporto di Aci Europe, un netto rallentamento nel secondo trimestre (+1,3%) rispetto al primo trimestre (+4,3%), a causa dell’impatto della guerra in Medio Oriente, con una drastica riduzione del traffico nella regione e alcune compagnie aeree che hanno tagliato la capacità in risposta all’aumento dei prezzi del carburante per aerei.
La flessibilità e l’organizzazione under date continuano a guidare le abitudini di viaggio degli italiani per l’estate 2026. Secondo un’indagine condotta da Ferryscanner su oltre 1.600 tratte marittime domestiche prenotate nel mese di luglio, il 49% dei biglietti del traghetto viene acquistato entro una settimana dalla partenza, mentre ben il 27% delle transazioni avviene addirittura nelle ultime 24 ore.
La ricerca del risparmio e la flessibilità nel calendario stravolgono le abitudini estive dei viaggiatori italiani. Secondo un’indagine commissionata da Facile.it all’istituto EMG, su oltre 28,5 milioni di italiani in viaggio nell’estate 2026, meno del 40% partirà ad agosto: 12,3 milioni hanno già viaggiato a giugno e luglio, mentre 8,2 milioni hanno scelto settembre per le ferie.
I viaggiatori cercano di includere più esperienze in ogni viaggio, ma senza spendere di più in termini di budget secondo quanto rivela “Travel Experiences 2026: Market Sizing, Operator and Consumer Behavior Highlights”, il nuovo report pubblicato da Arival e da Phocuswright, con il patrocinio di Civitatis.
Record storico per il trasporto aereo italiano, nella giornata di domenica 26 luglio sono stati 8446 i voli assistiti dall'Enav, la società che gestisce il traffico aereo civile in Italia, il numero più alto nella storia dell'aviazione italiana. Questo risultato supera di oltre 100 voli il precedente record stabilito il 27 luglio 2025 con 8340 aerei assistiti in decollo o atterraggio.
Boom di vacanze in montagna, anche con la complicità delle grandi ondate di caldo di quest’estate secondo l’osservatorio sulla montagna estiva di Jfc, si stimano circa 7,8 milioni di arrivi (+14,4% rispetto all’estate precedente) che porteranno a superare i 79 milioni di presenze nelle aree montane e appenniniche italiane (+5,8%), generando un fatturato complessivo per il sistema della montagna estiva pari a 6,6 miliardi di euro (+8,2%).