I dati di BizAway rivelano che dopo due anni di emergenza sanitaria, le prenotazioni dei viaggi di lavoro tornano ad aumentare registrando un +493% nel primo trimestre rispetto allo scorso anno con un totale di oltre 28.000 prenotazioni, grazie anche all’acquisizione di molti nuovi clienti. Si prevede una chiusura di marzo con oltre 10.000 prenotazioni, facendo registrare un +521% rispetto allo stesso mese del 2021. Per BizAway, chi viaggia per lavoro è oggi più attento ad aspetti legati alla sicurezza e al risparmio, insieme alle prenotazioni sono aumentate infatti del 38% anche le richieste per le tariffe flessibili in caso di cancellazione e di oltre il 20% le assicurazioni mediche.
Secondo il Gbta Business Travel Index Outlook 2025, la spesa globale per i viaggi d’affari ha raggiunto il nuovo massimo storico di 1,570 miliardi di dollari nel 2025.
Nell’ultimo trimestre, sulla multipiattaforma digitale Bizaway, specializzata nel segmento del business travel, si è registrata una crescita costante media delle prenotazioni di oltre il 41% su base mensile, con un picco del 62% a metà giugno. Sebbene i viaggiatori inizialmente puntassero sulla ricerca di nuove opportunità all’interno del mercato nazionale, c’è stato comunque un boom dei viaggi aziendali internazionali, soprattutto in Europa. E le destinazioni estere più gettonate sono risultate, a livello europeo, Madrid, Barcellona e Milano, seguite da Berlino, Lisbona, Valencia e Parigi.
Dall’analisi effettuata da BizAway sulle prenotazioni di oltre 550 clienti emerge che, nel mese di marzo, l’anticipo della prenotazione era solo di 2 giorni. La situazione è radicalmente cambiata nei mesi di aprile e maggio quando abbiamo registrato una media di rispettivamente 25 e 20 giorni di anticipo: quando si prenotava a lungo termine, nell’attesa che le misure restrittive si allentassero.
Milano, Roma e Madrid sono le città europee in cui si viaggia maggiormente per affari, secondo i numeri registrati nel 2024 da BizAway. Da sole queste località raccolgono il 30% delle prenotazioni effettuate dalle aziende.
Per BizAway il business travel nel 2025 sarà guidato da tre pilastri: innovazione tecnologica, sostenibilità e flessibilità, anche se, la tecnologia, per quanto avanzata, non può sostituire il fattore umano.
Secondo l’ultima Business Travel Survey redatta da Uvet, nei primi nove mesi dell’anno i viaggi d’affari sono cresciuti del 7%. A fronte di questa costante crescita dei viaggi d’affari, corrisponde un costo medio per trasferta sostanzialmente stabile, passando dai 215 euro spesi mediamente nel 2016, ai 213 euro spese nel 2018.
Secondo quanto emerge da un sondaggio internazionale realizzato da Travelport, presentato durante il BizTravel Forum 2020 la ripresa a viaggiare regalerà maggiore spazio alle agenzie. Specialmente nella fascia 18-38 anni, c'è un 39% del campione che in futuro ritiene più probabile prenotare un viaggio in agenzia, rispetto a quanto avveniva in epoca pre Covid. Il 44% non pensa di modificare le proprie abitudini e solo un 17% sostiene invece che si rivolgerà alla distribuzione organizzata con meno probabilità.
Nelle prenotazioni online dei pernottamenti del 2022 si consolida il predominio delle Ota che detengono ora il 67% di quote-mercato. In termini di volumi, lo scorso anno si sono registrate 3,2 milioni di notti vendute online per un valore superiore ai 730 milioni di euro: sono questi i numeri registrati dai sistemi Blastness che certificano la potenza indiscussa di portali come Booking ed Expedia, rispetto al 33% dei siti web ufficiali. Da rilevare che nel 2019 i siti web degli alberghi avevano registrato una quota di mercato ben inferiore, il 23%, mentre oggi, con 10 punti percentuali in più, sono il secondo canale di vendita online di camere in assoluto, a riprova di un buon investimento compiuto dalle imprese alberghiere nei propri presidi web. Così come si consolida, e di molto, il dominio del canale diretto di vendita online che registra un incremento pari al +135%.
I dati diffusi da Blastness, provider italiano nei sistemi di prenotazione e distribuzione per strutture ricettive a 5 stelle, evidenziano un sorpasso storico per la stagione estiva 2026: le prenotazioni transitate attraverso i siti ufficiali degli hotel partner hanno registrato un ADR (ricavo medio per camera) di 335 euro, superando del +22% le performance di Booking.com (fermo a 274 euro). Il canale diretto ha generato un volume complessivo di transazioni pari a 811 milioni di euro, conquistando il 32% del market share complessivo contro il 31% di Booking.com e il 21% aggregato delle altre Ota.
Più di 730 milioni di euro per oltre 3,2 milioni di notti vendute online nel 2022: i numeri registrati dai sistemi Blastness descrivono un ottimo anno sia per le Ota, con il 67% del totale delle prenotazioni alberghiere effettuate online, sia per i siti web ufficiali delle strutture ricettive che, con il 33% delle prenotazioni e oltre 830mila notti vendute, sono il secondo canale assoluto di vendita online, riportando una crescita del +135% rispetto al 2019. Nell’anno appena concluso, il 67% delle prenotazioni alberghiere è stato effettuato sulle Ota (Booking.com, Expedia, Hotels, ecc.), contro il 33% dei siti web ufficiali. Nel 2019 i siti web avevano registrato una quota di mercato ben inferiore, il 23%, oggi, con 10 punti percentuali in più, sono il secondo canale di vendita online di camere in assoluto dopo Booking.com, in prima posizione con il 47% di quota di mercato.
L 'andamento delle prenotazioni online nel primo trimestre del 2023 è in forte crescita, +106% rispetto allo stesso periodo del 2022. Dal 1° gennaio al 30 aprile, su un panel di oltre 900 strutture Blastness, è stato venduto oltre 1,4 milioni di notti, per un valore di circa 350 milioni di euro. Il 33% delle prenotazioni effettuate online proviene dai siti web delle strutture ricettive che rappresentano, in assoluto, il secondo canale di vendita dopo Booking. La maggior parte delle prenotazioni proviene dagli Stati Uniti, che – con una quota di mercato del 20% – superano l’Italia (16%). Seguono Gran Bretagna (8%), Germania (7%) e Francia (6%), Svizzera (5%), Australia, Austria e Spagna (3%), Israele, Brasile, Canada, Olanda e Belgio (2%).
I soggiorni vengono prenotati per la maggior parte con largo anticipo (il 43% ad oltre 90 giorni dalla data di check-in) e sono perlopiù di 2,3 o 4 notti, interessando principalmente i mesi di maggio, giugno e luglio.
Secondo uno studio “Over 65: una vita a colori”, condotto da AstraRicerche per Bnp Paribas Cardif su un campione di oltre 700 persone tra i 65 e gli 85 anni, sono gli over 65 di oggi, sempre più alle prese con viaggi, cultura e tecnologia. In Italia i senior sono oltre 13 milioni, un numero destinato a crescere nei prossimi anni, fino a raggiungere il 34% della popolazione italiana nel 2050.
Cieli sempre più affollati da qui ai prossimi 20 anni: entro il 2045 la flotta mondiale dell’aviazione commerciale toccherà oltre 50.000 aeromobili secondo la previsione contenuta nel Commercial Market Outlook 2026 di Boeing che prevede un basso impatto delle attuali criticità del settore sulla crescita di lungo periodo dell’aviazione civile.
L'Italia che riparte ha un grande potenziale grazie alla crescita dei viaggi domestici da parte degli italiani che preferiranno l'Italia ai viaggi all'estero. Il 40 per cento dei viaggiatori italiani, infatti preferiva viaggi all'estero ma quest’anno resterà in patria per vacanze tricolore. La prospettiva è recuperare in parte con il turismo domestico il calo delle prenotazioni internazionali per l’estate - da giugno ad agosto – una diminuzione anche maggiore dei competitor diretti quali Spagna e Francia: l’Italia pur avendo il maggior numero di prenotazioni in corso per l’estate, realizza anche il calo più profondo pari a -81,4%, rispetto al -80,1% della Francia e al -77,5% della Spagna.
L’ultimo bolletino dell’Enit restituisce una nuova fotografia sul turismo italiano. Si registra un incremento della percentuale di sentiment positivo sui social (da 4,0% a 4,3%). Dal 18 marzo al 30 aprile, si contano un totale di 617,4 mila mention della Penisola – di cui 32,6 mila comparse sul web e 584,8 mila dai social – che hanno prodotto 186,4 milioni di interazioni, una campagna promozionale spontanee da 331 milioni di euro.
Il bollettino sull’andamento del turismo nella prima settimana di marzo, recentemente pubblicato dal Ministero del Turismo, indica un interessante aumento percentuale di prenotazioni aeree internazionali verso l’Italia rispetto al 2022: +113% nel mese di febbraio e +93% per quanto concerne marzo. Si tratta di incrementi superiori a ciò che si osserva nei Paesi competitor. Il secondo mese dell’anno è stato senz’altro favorito dalla ricorrenza del Carnevale, tanto che le ricerche più cliccate dai viaggiatori hanno riguardato il Carnevale di Viareggio, quello Ambrosiano, il Carnevale di Roma e quello di Acireale.
Le aziende di TPL hanno messo in atto grandi sforzi organizzativi per garantire a studenti, lavoratori e a tutti i cittadini interessati la piena fruizione dell’agevolazione introdotta dallo Stato per l’acquisto di abbonamenti ai servizi di TPL da parte delle persone fisiche con reddito fino a 20mila euro.
Secondo un’inchiesta di Booking.com su un campione di 28mila viaggiatori di 28 Paesi e territori, risulta che i due terzi dei viaggiatori globali (66%) e sette italiani su dieci (72%) pensano di avere più speranze di viaggiare nel 2021 a causa dell'impegno costante della comunità scientifica e medica e del lancio dei vaccini.
La fiducia nei vaccini è profonda, come dimostra oltre la metà dei viaggiatori globali (59%) e il 57% dei viaggiatori italiani che non vogliono viaggiare all'estero fino a quando non saranno stati vaccinati, percentuale che sale al 68% tra gli over 55, mentre il 55% dei viaggiatori globali e il 58% degli italiani viaggerà solo nei paesi che hanno avviato piani vaccinali. Ma c'è ancora qualche esitazione, con due quinti degli intervistati (41%) che rimangono scettici sul fatto che un vaccino possa davvero contribuire a rendere i viaggi più sicuri. Per il 64% del campione (il 72% degli italiani) inoltre, viaggiare è più importante ora rispetto a quanto lo fosse prima della pandemia.
Gli ultimi dati di Booking.com rivelano un incremento dell’11% nelle ricerche per alloggi a Roma nella settimana del 23 dicembre, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
Confindustria Alberghi, un segnale importante per il riequilibrio del mercato
Secondo una recente ricerca di Booking.com il 61% dei viaggiatori sceglie la destinazione in base all’offerta enogastronomica, a conferma di quanto il cibo rappresenti un aspetto sempre più importante del viaggio.
Quasi la metà (49%) dei viaggiatori internazionali (il 60% dei millennial) nel 2018 ha provato diversi tipi di cucine e specialità locali.
Booking.com, attraverso un esame delle sessioni di ricerca avvenute tra il primo e il 30 novembre 2023, con date di check-in tra il primo dicembre 2023 e il 29 febbraio 2024, ha evidenziato come sia Roma la meta preferita dagli italiani, e non solo.
Secondo i dati emersi dalla nuova ricerca condotta da Booking.com, in vista del Campionato Femminile Uefa Euro 2022, iniziato lo scorso 6 luglio, più di due quinti dei tifosi di calcio italiani (44%) afferma che viaggiare per seguire una partita di calcio all’estero li rende più aperti a nuove esperienze; oltre un terzo sostiene che questo evento abbia contribuito ad accrescere il loro senso di avventura e il desiderio di provare cose nuove (34%) e a sviluppare una passione per i viaggi (35%).
Secondo un sondaggio condotto da Booking il 48% dei tifosi ha puntato la bussola sulla Germania – sede della manifestazione – come meta di vacanza, rinunciando ad altri viaggi durante l’anno.
Secondo una ricerca di Booking su oltre 24mila viaggiatori in 32 paesi e territori il 2023 vedrà una reinterpretazione creativa dei viaggi in un contesto caotico, le persone non smetteranno di viaggiare, ma avranno un atteggiamento di adattamento progressivo alla realtà che cambia.Si assiste al ritorno alle cose essenziali: una casetta nella natura, falò per cucinare e bussole: nel 2023 la parola d’ordine è off grid. Quasi la metà dei viaggiatori (44%) e il 40% degli italiani desidera esperienze di viaggio più essenziali e vacanze dove l’autosufficienza la farà da padrone. Vedremo nascere sempre più strutture eco-friendly e immerse nella natura per persone che abitano in città e sono alla ricerca di semplicità, così come alloggi che offrono ai clienti indicazioni su come essere più autosufficienti (per es. procurarsi e cucinare del cibo durante il soggiorno). Inoltre, si prevede un aumento in tutto il mondo delle scuole di sopravvivenza nelle aree selvagge, dove i viaggiatori impareranno a sopravvivere a un evento catastrofico.
Secondo una ricerca di Booking su oltre 24mila viaggiatori in 32 paesi e territori il 2023 vedrà una reinterpretazione creativa dei viaggi in un contesto caotico, le persone non smetteranno di viaggiare, ma avranno un atteggiamento di adattamento progressivo alla realtà che cambia.Si assiste al ritorno alle cose essenziali: una casetta nella natura, falò per cucinare e bussole: nel 2023 la parola d’ordine è off grid. Quasi la metà dei viaggiatori (44%) e il 40% degli italiani desidera esperienze di viaggio più essenziali e vacanze dove l’autosufficienza la farà da padrone. Vedremo nascere sempre più strutture eco-friendly e immerse nella natura per persone che abitano in città e sono alla ricerca di semplicità, così come alloggi che offrono ai clienti indicazioni su come essere più autosufficienti (per es. procurarsi e cucinare del cibo durante il soggiorno). Inoltre, si prevede un aumento in tutto il mondo delle scuole di sopravvivenza nelle aree selvagge, dove i viaggiatori impareranno a sopravvivere a un evento catastrofico.
L’incertezza economica influenza in modo significativo le decisioni degli italiani sui viaggi sostenibili. Lo certifica un’indagine di Booking (su oltre 33.000 viaggiatori in 35 Paesi e territori) secondo la quale il 78% dei viaggiatori vuole viaggiare in modo più sostenibile nei prossimi 12 mesi, mentre l’84% afferma che la crisi energetica globale e l’aumento del costo della vita stanno condizionando le spese in programma. Il 50% invece ritiene che le opzioni di viaggio più sostenibili siano troppo costose, contrariamente al 36% che si dice disposto a pagare di più per le opzioni di viaggio con una certificazione sostenibile.
Secondo i dati predittivi elaborati da Booking.com, basati sulle ricerche di soggiorno effettuate tra il 1° gennaio e il 31 maggio per il mese di agosto 2026, la penisola si posiziona al primo posto assoluto al mondo tra le mete preferite dai viaggiatori internazionali, precedendo Spagna, Francia, Grecia e Croazia.
Il numero di persone che vuole ripartire è aumentato del 52% rispetto allo scorso anno secondo le previsioni di Booking.. Per oltre tre quarti delle persone (79%) i viaggi facilitano il benessere mentale ed emotivo, più di qualsiasi altra forma di riposo e relax. Dopo più di un anno di restrizioni e continui cambiamenti, ora come mai prima si riconoscono i benefici dei viaggi sulla salute e sul benessere: il 62% delle persone afferma di non aver mai realizzato quanto i viaggi fossero importanti per stare bene, prima di esserne private, mentre per l’84% la sola organizzazione di un viaggio li ha fatti sentire meglio.
Per un quarto (26%) degli intervistati, uscire dalla propria comfort zone è il modo migliore per resettare tutto e ricominciare da capo, per i due terzi (66%) di questo 26% soggiornare in un luogo e ambiente diverso dal solito li ha aiutati a ricaricarsi, mentre oltre la metà (56%) sostiene che li ha portati ad avere uno sguardo diverso sulle cose.
Sulla base delle richieste ricevute, Booking.com ha selezionato sette destinazioni imprescindibili nel 2023 per scoprire gli ultimi trend dell’enogastronomia.
Secondo i dati rilevati dall’indagine più di un terzo dei viaggiatori italiani dichiara di essere disposto ad adottare un'alimentazione ‘eccentrica’ e di voler provare quest'anno prelibatezze rare in vacanza.
Secondo Booking.com, Roma si conferma in maniera indiscussa la meta preferita dagli italiani a Pasqua e si posiziona al 4° posto – e quindi nella top 5 – delle destinazioni ricercate a livello globale.
Una ricerca condotta da Booking.com rivela come nel 2024 viaggiare sarà vita. Più di tre quarti (78%) degli italiani intervistati affermano di sentirsi più vitali che mai durante le vacanze, mentre il 58% dichiara che, al ritorno a casa, vorrebbe assomigliare di più alla versione di sé mostrata in vacanza. Questo perché il 66% pensa anche di dare il meglio di sé nei periodi di vacanza. L’intelligenza artificiale è destinata a trasformare la nostra vita nel 2024 e i viaggiatori si rivolgeranno sempre più alla tecnologia per le operazioni basilari. In questo modo saranno liberi di seguire il proprio intuito e la propria immaginazione per vivere esperienze ancora più stimolanti.Nel 2024 i viaggiatori avranno la sensazione di vivere più intensamente inventando un proprio ‘alter ego’ durante la vacanza. Il 30% degli intervistati racconterà alle persone incontrate in viaggio storie di fantasia sulla propria vita. Questa tipologia di viaggiatore si diverte a incarnare una versione 2.0 di sé e fa di tutto per reimmaginarsi in una luce migliore. La metà dei viaggiatori ama l’opportunità di reinventarsi e l’anonimato che viaggiare offre.
Il borgo medievale di Montepulciano, in Toscana, entra nella lista delle città più accoglienti al mondo nel 2026 secondo Booking.com.
Per il ponte del 2 giugno gli italiani sembrano privilegiare vacanze brevi e facilmente raggiungibili, tra mare, città d’arte e short break all’insegna del relax.
Booking evidenzia come le ricerche di camere per le vacanze estive da parte del target family siano in crescita dell’8% rispetto allo scorso anno, ma cresce ancora di più la prenotazione di voli con i bambini, con un aumento del 21%. La maggior parte delle famiglie con bambini che hanno ricercato un collegamento aereo su Booking sono europee (42%), seguite da quelle dell’Asia (33%) e del Nord America 32%.
San Valentino si avvicina e Booking.com stila la classifica delle mete che, in occasione del 14 febbraio, stanno registrando il maggiore incremento nelle prenotazioni.
Pur di andare in vacanza, il 74% degli italiani rinuncerebbe a trovare il vero amore secondo un’indagine di Booking.com condotta su oltre 28.000 viaggiatori in 28 Paesi e territori. L’amore per i viaggi si è rivelato talmente forte che i due terzi degli intervistati (e il 63% dei nostri connazionali) sceglierebbero una vacanza piuttosto che una promozione di lavoro, e più della metà (54%) sceglierebbe un viaggio rispetto a una cena con tutta la famiglia, nonostante i tanti mesi di interazioni limitate con i parenti. Questo dato sale al 62% in Italia.
I dati raccolti da Hotrec mostrano che, nonostante gli sforzi degli hotel per promuovere la vendita diretta, la dipendenza dalle agenzie di viaggio online (ota), guidate da Booking, è aumentata nel corso degli anni. Nel 2023 è salita al 29,1%, quasi dieci punti percentuali in più rispetto al 2013, quando era al 19,3%. Booking rappresenta già il 71% delle vendite alberghiere effettuate dalle agenzie di viaggio online in Europa, il che rappresenta un aumento di 11 punti percentuali rispetto al 2013, quando la sua quota era pari al 60%. Seguono a grande distanza Expedia e HRS, con pesi rispettivamente del 14,4% e del 16,6%.
La dipendenza degli alberghi da questo canale di distribuzione è particolarmente preoccupante per le strutture più piccole. Tra quelli con meno di 20 camere, il 27% dichiara di distribuire tra il 30% e il 49% della propria offerta tramite Ota, mentre una percentuale identica vende più della metà dei propri alloggi tramite questo canale.
La Spagna è attualmente la destinazione di vacanza all’estero più cercata su Booking.com da inglesi, italiani e danesi; la seconda destinazione non nazionale più cercata per i belgi e la terza per gli svizzeri, invece l’Italia è la destinazione per le vacanze più ricercata da spagnoli e svizzeri, la seconda per danesi e cechi e la terza per i belgi.
Quasi la metà dei tifosi italiani (46%), un terzo dei tifosi belgi (31%) e un quinto dei tifosi inglesi (18%) hanno indicato la Spagna come la nazione più accogliente di Uefa Euro 2020. Mentre due quinti dei tifosi spagnoli (40%), un quarto dei belgi (26%) e quasi un quinto dei tifosi inglesi (18%) ritengono che l’Italia sia il Paese più ospitale.
Molte conferme, ma anche qualche novità nel ranking delle mete preferite dagli italiani e dai turisti internazionali per le prossime vacanze di Pasqua, con un aumento di interesse dei nostri connazionali anche per destinazioni family friendly come Rimini e Riccione.
Da una ricerca commissionata da Booking.com su oltre 28.000 viaggiatori provenienti da 28 Paesi e territori, emerge che tra le priorità dei viaggiatori di tutto il mondo, un posto importante è occupato dal ristabilire i rapporti interpersonali, iniziando dall’incontrare più membri della famiglia e vedere un gruppo di amici (entrambi al 72%, per gli italiani la percentuale sale rispettivamente al 74% e al 77%). Ma anche viaggiare a livello nazionale per svago è tra i primi posti, con altrettante persone (72%) in attesa di esplorare le bellezze vicino casa e la maggior parte dei viaggiatori (65%) a livello globale il 69% degli italiani che prevede di farlo a breve. I più entusiasti alla prospettiva di viaggiare nel proprio Paese, una volta tolte le restrizioni, sono argentini (83%), italiani (82%) e russi (82%).
Secondo un’indagine di Booking.com la distanza media percorsa dagli italiani tra giugno e agosto è diminuita del 60% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, in linea con la media globale del 63%. Nel 2019 i viaggiatori italiani hanno percorso in media 1.071 km per prenotazione, mentre quest’estate la distanza è scesa a soli 427 km per prenotazione, un numero leggermente superiore alla distanza che separa le città di Roma e Reggio Emilia.
Dalla ricerca annuale di Booking.com su un campione di oltre 20mila persone che intendono viaggiare per svago o lavoro nei prossimi 12-24 mesi e sulle tendenze di viaggio per il 2023 emergono cinque mega trend. Tra i nuovi modi di concepire il viaggio irrompe la realtà virtuale, intesa dal 43% degli intervistati come fonte di ispirazione, mentre il 35% vorrebbe fare un’esperienza di viaggio nella realtà virtuale o aumentata, sebbene il 60% ritenga che non sia appagante come farlo di persona. Per contro, tra le tipologie di vacanza più popolari spiccano, con l’88% di preferenze, le vacanze nostalgiche. Su questa linea si inserisce anche il trend dei pellegrinaggi all’insegna della serenità e del piacere, dedicando la vacanza al benessere e alla salute: il 42% vorrebbe concentrarsi sulla propria salute, non solo fisica, ma anche mentale, con ritiri di meditazione e altre esperienze.
Se negli ultimi anni, con il cosiddetto ‘revenge travel’ post-pandemia, le coppie e le famiglie hanno approfittato dell’occasione per viaggiare insieme, oggi una nuova tendenza prende piede: il 56% degli italiani in coppia – sposati o conviventi – dichiara di voler fare una vacanza in solitaria.
La ricerca sui viaggi sostenibili condotta finora da Booking.com in 35 Paesi e territori (su un campione di 33.228 persone) mette in luce come nel 2023, nel pieno della ripresa del settore turismo dopo la pandemia, il 78% dei viaggiatori nel mondo vorrebbe muoversi in modo più sostenibile nei prossimi 12 mesi. Ma per l’84% la crisi energetica globale e l'aumento del costo della vita stanno fortemente influenzando le spese turistiche in programma. Secondo i dati, c on l’aumento dell’inflazione quasi la metà dei viaggiatori è obbligata a dover scegliere tra sostenibilità e prezzi e per il 50% dei viaggiatori le opzioni di viaggio più sostenibili risultano troppo costose (+40% rispetto ai dati del 2022 di Booking.com), anche se il 36% sarebbe disposto a pagare di più a fronte di una certificazione sostenibile.
L’imprevedibilità sarà la costante dei viaggi 2022, secondo i dati raccolti da Booking.com: il 31% degli italiani considera la flessibilità di cancellazione uno dei fattori determinanti nella programmazione di un viaggio, preceduta dalla destinazione (33%) e dal prezzo (49%).
Secondo la ricerca Travel Trends 2025 di Booking.com, più di 1 viaggiatore italiano su 4 (27%) dichiara che, con un budget più ridotto rispetto al 2024, la soluzione è viaggiare in periodi di bassa stagione.
Secondo il rapporto globale sul sentiment nei confronti dell’Ia, pubblicato da Booking.com. gli atteggiamenti dei consumatori nei confronti dell’intelligenza artificiale sono molto diversi a seconda dell’area geografica.
Il rapporto sui viaggi sostenibili 2021 di Booking.com rivela come le persone siano più impegnate a viaggiare in modo consapevole. Il 57% degli intervistati italiani afferma che la pandemia li ha spinti a voler viaggiare in modo più sostenibile in futuro, mentre quasi la metà (59%) ammette di voler apportare cambiamenti positivi nella propria vita quotidiana. L’89% dei viaggiatori italiani intende ridurre i rifiuti in generale, l’86% vuole ridurre il proprio consumo energetico (per esempio spegnendo l’aria condizionata e le luci quando non sono presenti) e l’85% desidera spostarsi in modo più rispettoso dell’ambiente, camminando, andando in bicicletta o prendendo i mezzi pubblici, piuttosto che taxi o auto a noleggio.
Le case vacanza e gli appartamenti continuano a essere una scelta molto amata dagli italiani, e l’ultima ricerca di Booking.com mette in luce quanto quei primi secondi davanti a un annuncio siano determinanti.
Secondo i dati di Booking.com, nel 2018 si prevede un aumento del 6,1% nella spesa per il business travel, rispetto al 5,1% del 2017. Nell’ultimo anno il 40% degli intervistati ha viaggiato per lavoro all’estero e il 36% entro i confini nazionali. Due terzi (66%) dei professionisti che hanno partecipato al sondaggio hanno sostenuto che viaggiare per incontrare clienti o colleghi vis-à-vis contribuisce in modo importante al successo di un’attività.
Una nuova ricerca di Booking.com rivela che il viaggio pet-inclusive è ormai una priorità: solo nell’ultimo anno, le ricerche di strutture pet-friendly hanno toccato quota 7,74 milioni a livello globale, rendendo questo filtro il terzo più utilizzato sulla piattaforma – davanti a spa e centri benessere, wifi gratuito e ristoranti in loco.
Negli ultimi due mesi Booking.com ha analizzato milioni di “liste di desideri” di viaggiatori fiduciosi in oltre 100.000 destinazioni diverse dall’inizio di marzo.
Bali, Andalusia, Londra, Florida e Parigi continuano ad essere al primo posto nei sogni dei viaggiatori di tutto il mondo, ma è il turismo domestico che occupa oltre la metà (51%) delle “liste di desideri” a livello globale, con una differenza del 18% rispetto ai dati del 2019 nello stesso periodo (33%). Il dato aumenta se si guarda l’Italia, dove i viaggi a livello nazionale rappresentano il 61% fra i desideri degli italiani, mentre nel 2019 erano al 53%.
Secondo il Barometro delle strutture ricettive pubblicato da Booking e Statista per tre albergatori su quattro gli sviluppi in termini di tassi di occupazione delle camere sono stati “buoni” o “molto buoni”; la voglia di continuare a svilupparsi e a investire non si placa per il 79% degli intervistati.
Le performance sono meno brillanti rispetto agli anni precedenti, ma nonostante il contesto complicato la fiducia degli imprenditori dell’hospitality non viene meno secondo quanto emerge dalla nuova edizione del “Barometro delle strutture ricettive italiane 2026”, realizzato da Booking.com e Statista, che fotografa aspettative, sfide e priorità degli operatori del settore.
Prenotazioni +5,9%, notti vendute +6,3% e una domanda composta per l’85,1% da ospiti internazionali, l’estate italiana già positiva trova in settembre il suo mese più dinamico, con prenotazioni hospitality in crescita (15,8%) e una tariffa media prossima ai 330 euro (Adr +5,7% vs 2025).
Nonostante i risultati incoraggianti dell’estate, il primo European Accomodation Barometer 2022 - curato da booking.com e Statista - attesta fra agosto e ottobre una contrazione al 57% (rispetto al 70% dei 6 mesi passati) del livello di sviluppo del proprio business e un tasso di positività verso il futuro pari al 38%, riponendo forti aspettative nelle policies governative (62% a livello europeo, a fronte di un 29% danneggiato dai provvedimenti passati). L’indagine si è focalizzata su una decina di mercati europei coinvolgendo circa un migliaio di professionisti dell’hotellerie, ed è emerso un quadro economico ancora vitale, ma con sensibili differenziazioni a seconda delle aree geografiche.
Roma, 26 ottobre 2023 – Tempo di bilanci e di nuove sfide per i parchi divertimento italiani, recentemente protagonisti della 22° edizione dei Parksmania Awards, kermesse che ogni anno premia le eccellenze italiane e straniere del settore e che, attraverso il coinvolgimento dell’Associazione Parchi Permanenti Italiani – Federturismo, organizza conferenze e tavole rotonde per analizzare l’evoluzione del comparto. Tanti i temi trattati, a cominciare dalla necessità di progettare un futuro green per i parchi e definire le linee guida di uno sviluppo sostenibile.
Secondo il rapporto ufficiale del movimento turistico nel Veneto, presentato dall’Unità Organizzativa del Sistema Statistico della Regione Veneto, in collaborazione con la Direzione Turismo, nel 2017 rispetto al 2016 crescono gli arrivi (oltre 19 milioni, +7,4%), le presenze (circa 70 milioni, +5,8%), gli italiani (+5,2% negli arrivi e +3% nelle presenze), gli stranieri (+8,6% negli arrivi e +7,1% nelle presenze), la spesa dei
Settemila visitatori, 100 tra conferenze e incontri, 150 espositori sono i numeri di questa edizione della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico fondata e diretta da Ugo Picarelli. Nell’ambito della Borsa la Presidente Lalli è intervenuta alla Tavola rotonda “ L’orizzonte dell’industria turistica post Pnrr: un sistema di imprese moderne per un mercato globale”nel corsodella quale ha sottolineato come il settore continui ad attraversare un momento critico a causa della quarta ondata. Nonc’è il flusso individuale di viaggiatori e il miliardo e 300 mila del 2019 rischia di rimanere memoria lontana. Inoltre, dei tanti miliardi stanziati nel Pnrr la percentuale destinata al settore non è in proporzione al pil rappresentato.
Stando ai dati della società di consulenza, Boston Consulting Group, nel 2022 a Milano la tariffa media a notte dei cinque hotel top della città (Mandarin, Bulgari, Armani, Four Seasons e Hyatt) è stata di 1.210 euro, su livelli cioè di quasi 500 euro superiori rispetto ai 750 euro dell’anno pre-Covid 2019. E tutto ciò con una occupazione camere che si è invece fermata appena al 59%, rispetto al 71% di quattro anni fa. Il trend è singolare poiché, , gli hotel storicamente tendono ad alzare i prezzi quando i livelli di riempimento delle strutture arrivano almeno al 65%-70%, mentre una quota attorno al 60% è considerata essere il livello minimo sostenibile per un hotel. Tale tendenza peraltro non riguarda solo il capoluogo lombardo: anche a Firenze, Venezia e Roma, infatti, le tariffe sono oggi su livelli del 30%-50% superiori a quelli del 2019. E pure in questo caso i tassi di occupazione sono lontani dalle quote pre-Covid. In quattro anni i ricavi medi per camera disponibile (revpar) sono quindi saliti del 40% a Roma, la città con il risultato migliore, e del 20%-25% nelle altre destinazioni.
L’analisi globale dei viaggi di piacere condotta da Boston Consulting Group, basata su un sondaggio realizzato su quasi 5mila viaggiatori, stima che la spesa annua per i viaggi triplicherà, passando da 5mila miliardi di dollari nel 2024 a 15mila miliardi nel 2040. Questo significa che il settore varrà più di quello farmaceutico e della moda.
I Millennial e la Gen Z sono noti come consumatori ‘point-and-click’, preferiscono processi d’acquisto semplici e rapidi, specialmente quando si tratta di prodotti assicurativi, non vogliono preoccuparsi dell’assicurazione quando acquistano beni o servizi, ma desiderano che sia inclusa o comunque disponibile al momento dell’acquisto: si parla, a questo proposito di polizze ‘embedded’.
Secondo le stime di Boston Consulting Group è a rischio tra il 19% e il 36% del volume dei viaggi d'affari a livello globale, sempre più sostituiti da riunioni virtuali anche se il commercio mondiale non avrà pause. Il business travel sarà stravolto, ma guai a darlo per spacciato perchè anche se calerà come volumi, potrebbe diventare ancora più essenziale di prima per le compagnie aeree.
Il settore aeroportuale europeo – secondo lo studio European Airports Add New Routes to Value Creation, condotto dal Boston Consulting Group (Bcg) in collaborazione con Aci Europe – si trova a gestire un paradosso: volumi in crescita, ma margini sotto pressione e prospettive di lungo periodo più incerte. Di conseguenza sorge un problema serio legato all’effettivo valore per passeggero dell’attività operativa prodotta dal sistema aeroportuale.
British Airways e Iberia hanno temporaneamente sospeso l'applicazione della fee del 5% tramite ADM e si riservano di comunicare in anticipo la loro policy definitiva sull'argomento con la relativa eventuale data di implementazione.
Il comparto delle crociere si conferma in uno stato di salute eccellente e si appresta a vivere una stagione estiva da record secondo l’ultimo studio condotto da Buonacrociera, piattaforma digitale specializzata nel settore.
L’illusione che l’Italia sia una delle top destination mondiali perché terra di cultura è già ben superata da chi di turismo vive tutto l’anno, ma ora arrivano dati che confermano che a far pendere la bilancia delle scelte sul Belpaese è innanzitutto lo shopping. Da un confronto del Business Insider dei dati (ufficiosi) degli outlet italiani McArthurGlen con quelli dei principali musei italiani risulta che solo il Colosseo riesce a imporsi come numeri sopra le mecche dello shopping, mentre tutti gli altri siti culturali, da Pompei agli Uffizi, sono in coda.
Secondo il report The State of Fake Online Review redatto da BusinessDit le recensioni online false valgono 152 miliardi di dollari. Dati non proprio da sottovalutare, visto che il 54% dei consumatori non acquisterebbe un prodotto se sospettasse di trovarsi davanti a giudizi fasulli.
Gli atleti e le atlete medagliati ai Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026 hanno raggiunto la cerimonia di restituzione della Bandiera al Quirinale con un open bus di Busitalia, società di Trenitalia (Gruppo FS).
Busitalia, società di Trenitalia (Gruppo FS) specializzata nel trasporto pubblico su gomma e nella mobilità integrata, annuncia l’acquisizione del Gruppo City Sightseeing Italia, attivo nei servizi di trasporto turistico nelle principali città italiane.
Entro il 2025 saranno consegnati 111 nuovi autobus di Busitalia (Gruppo FS), per un investimento totale pari a 44 milioni di euro, e attivati nuovi collegamenti strategici per la mobilità sostenibile.
Busitalia, società di Trenitalia (Gruppo FS), arricchisce la propria offerta con due nuovi collegamenti notturni dalla Calabria all’Umbria e alla Toscana, entrambi attivi a partire dal 1° giugno.
Cosenza, 9 maggio 2025
Ristorazione e shopping di prossimità piacciono e gli italiani ne riconoscono l’importanza, tanto che il 94% degli intervistati nella nuova ricerca realizzata da Bva Doxa per American Express afferma che le attività locali svolgono un ruolo significativo nel preservare l’identità e la cultura del proprio quartiere.
I rincari hanno toccato, inevitabilmente, anche il settore ricettivo secondo l'Osservatorio Acquisti, dedicato al mondo Horeca italiano promosso da Bwh Hotel Group e Si Supply e commissionato a Met e Bidsa Bocconi, che ha fotografato l’attuale situazione analizzando i dati e le informazioni raccolte interpellando, nel mese di giugno, 238 strutture. La ricerca si è focalizzata, in particolare, sul processo degli acquisti nell’ambito del settore dell’hospitality in Italia e il livello di approfondimento si è concentrato sull’analisi dei comportamenti d’acquisto. Le principali voci di spesa a budget si dividono principalmente tra: 34.1% personale, 21.2% food and beverage, 17.5% energia, 10.3% housekeeping, 9.6% lavanderia e 7.3% tecnologia.
Poco prima dall’avvio delle Olimpiadi Milano Cortina 2026, il settore dell’hotellerie registrava performance da record e secondo i dati di Bwh Hotels, i ricavi già confermati per il periodo olimpico e paralimpico (febbraio-marzo 2026) superano il 30% su base nazionale, con livelli di prenotazione che in molte aree hanno già oltrepassato quelli del 2025.
News riservata ai Soci
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Secondo i dati di C&M Travel Recruitment e C&M Executive Recruitment gennaio 2022 è stato il mese in cui sono state create più nuove offerte di lavoro nel settore dei viaggi. Il totale è stato quasi tre volte superiore rispetto a dicembre 2021 ed è di oltre dieci volte superiore a gennaio 2021. Rispetto ai livelli pre-pandemia, il totale di gennaio 2022 è diminuito dell'1% sul gennaio 2020, in aumento dell'1% rispetto al gennaio 2019 e in aumento del 3% rispetto al gennaio 2018.
Il Mibact per garantire l’erogazione del supporto tecnico-amministrativo agli utenti ha prolungato fino alle ore 16 di venerdì 3 febbraio il termine per compilare le istanze online.
Slitta anche il click day, che partirà alle 10 di martedì 7 febbraio per concludersi alle 16 dell’8 febbraio.
(Per maggiori informazioni: www.beniculturali.it)
Giorgio Palmucci (CONFINDUSTRIA AICA) ed Elena Maria Vanelli (FISASCAT-CISL) saranno alla guida dell’Ente Bilaterale Nazionale dell’Industria Turistica per il prossimo quadriennio, in qualità, rispettivamente, di Presidente e Vice Presidente.
L’elezione è avvenuta oggi pomeriggio in occasione del Comitato Direttivo e dell’Assemblea dell’EBIT.
Nuove nomine anche all’interno del Consiglio Direttivo. Sono, infatti, eletti, per Federturismo Confindustria Luca Battifora e Maurizio Crisanti, per Confindustria AICA Palmiro Noschese, per Filcams-Cgil Beatrice Laura Cimini, per Fisascat-Cisl Salvatore Carofratello. Sono stati riconfermati Andrea Giannetti (Federturismo Confindustria), Bartolomeo Terranova (Confindustria AICA), Cristian Sesena (Filcams-Cgil), Emilio Fargnoli (Uiltucs-Uil) e Gabriele Fiorino (Uiltucs-Uil).
Roma, 12/04/2016
Si comunica che dal 1° febbraio 2011 i nuovi numeri della segreteria sono 06/5903351 e 06/5903346.
I numeri diretti, riportati di seguito, e il fax (06.5910390) restano invariati.
La Commissione Attività produttive della Camera, presieduta dall’On. Luigi Gusmeroli, ha votato, il 29 novembre, un ulteriore emendamento al DDL “Made in Italy” a favore del settore del diporto, in particolare della piccola nautica, frutto dell’iniziativa del Ministro Adolfo Urso (MIMIT), del Viceministro Edoardo Rixi (MIT) e della Vicepresidente della Commissione, On. Ilaria Cavo (Noi Moderati), oltre che dei due relatori, lo stesso Gusmeroli (Lega) e l’On. Silvio Giovine (FdI).Al fine di sostenere il mercato dei “natanti” (scafi minori di 10 metri per i quali non è prevista l’immatricolazione obbligatoria), viene definita la documentazione che li abiliterà alla navigazione nelle acque territoriali di altri Paesi UE. In particolare Croazia, Slovenia, Grecia e non solo, che dalla prossima estate sarebbero state precluse ai “non targati”, ai quali sarebbe stata richiesta l’immatricolazione con tutti gli oneri che questa comporta.Sarà invece l’attestazione dei dati tecnici dell’unità (DCI – Dichiarazione di Costruzione o Importazione), unitamente a una dichiarazione di possesso del proprietario autenticata dagli Sportelli telematici dell’automobilista (STA), a poter essere presentata alle autorità degli altri Stati UE al fine di attestare il possesso, la nazionalità e le caratteristiche della stessa.
Firmato il decreto per il rifinanziamento dell’Avviso pubblico per lo sviluppo dell’offerta turistica dei cammini religiosi italiani, che permetterà di sostenere 26 nuovi interventi ammessi in graduatoria, per un totale di 40 progetti e un impegno di 19 milioni di euro complessivi
L’approvazione definitiva della legge sui cammini, raggiunta grazie al consenso unanime tra maggioranza e opposizione, rappresenta una svolta storica per l’Italia.
Secondo il Camping Report 2025 di Campeggi.com (portale del network KoobCamp), il 75% dei viaggiatori sceglierà un soggiorno en plein air in famiglia, con una netta preferenza per gli alloggi fissi (65%) come case mobili e bungalow.
I dati del Camping Report di Campeggi.com - portale per la ricerca di campeggi e villaggi vacanze nella Penisola - evidenziano un boom di visitatori dall’estero nei primi otto mesi del 2022: in aumento del 38% rispetto al 2021 e del 78% rispetto al 2020. In particolare, nel 2022 il Belpaese ha conquistato i viaggiatori tedeschi seguiti, nell’ordine, da olandesi, danesi, polacchi e spagnoli. Regione più amata dai campeggiatori europei è il Veneto (58%), affiancata sul podio da Toscana (10%) e Trentino-Alto Adige (6%); seguono Piemonte, Liguria, Emilia-Romagna, Sardegna, Marche, Puglia, Campania e Sicilia.
Con la condivisione delle informazioni relative alle normative estive c’è stato un vero e proprio boom nelle ricerche online dedicate alle vacanze, in particolare per quelle all’aria aperta .Secondo il Camping Report (CaRe) di Campeggi.com, portale leader in Italia per campeggi e villaggi vacanze, nella terza settimana di aprile si è registrato un aumento delle ricerche pari al 54% in più rispetto all’inizio del mese, con una crescita del +656% se paragonato allo stesso periodo del 2020.
Un incremento del +28% in termini di ricerche per la stagione estiva rispetto allo stesso periodo del 2023 per il turismo open air nel primo trimestre 2024 secondo il Camping Report (CaRe) di Campeggi.com.
Il turismo open air continua a rafforzare il proprio ruolo nel panorama turistico italiano. Secondo il Camping Report 2026 di Campeggi.com, le ricerche per campeggi e villaggi turistici in Italia registrano un incremento del 34% rispetto al 2025, trainate soprattutto dalle famiglie e da una crescente domanda internazionale.
Il mercato del turismo sportivo è un’industria in forte crescita che unisce l’emozione dello sport all’avventura del viaggio.
Le rinnovate esigenze di libertà e spensieratezza fanno sì che le vacanze on the road siano diventate una delle modalità di viaggio preferite dagli italiani, alla ricerca di esperienze personalizzate e di valore, con un tasso di crescita pari al 340% secondo i dati di CamperDays, ad esempio se si confronta marzo 2024 con lo stesso mese del 2023.
CamperDays – piattaforma di noleggio camper leader in Europa – ha condotto uno studio in collaborazione con l’istituto di ricerca Censuswide per indagare le propensioni e le abitudini degli italiani in vacanza per l’estate 2025.
Per esplorare il legame sempre più forte tra viaggi e passione sportiva, CamperDays ha commissionato un’indagine all’istituto di ricerca Censuswide da cui emerge che il 38% del campione dichiara di aver già effettuato un viaggio – sia in Italia sia all’estero – per seguire dal vivo il proprio sport del cuore, con un picco tra i Millennial (51%).
Secondo l'Osservatorio di CampingVillage.Marketing, progetto del gruppo TITANK dedicato alla Formazione marketing dei gestori di Camping Village italiani e dei professionisti del settore, nel 2023 è diminuita la durata dei soggiorni nei campeggi, ma è aumentato il numero di richieste.
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L’11 febbraio il Senato ha approvato il maxiemendamento che converte in legge il decreto Milleproroghe nel quale è stata rinviata al 31 dicembre 2015 la proroga delle concessioni demaniali. E’ stato inoltre confermato il disposto dell’art.3 comma 4 bis della legge 494/93 riguardante la possibilità per gli imprenditori di correlare l’ammontare degli investimenti con la durata della concessione.
L'esame del testo passa alla Camera dei deputati per la seconda lettura.
(Per maggiori informazioni: http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=Resaula&leg=16&id=457691)
L'AD di FS TTI e direttore generale della Fondazione FS a "La Ripartenza 2025"
Saverio Cecchi: “Il provvedimento ci aiuterà a essere più competitivi. Ringrazio il Direttore generale dell’Agenzia delle dogane e dei Monopoli e tutto il suo staff per il lavoro di confronto con Confindustria Nautica”.
Secondo Capital Economics la guerra smonta la percezione di sicurezza e stabilità fin qui proiettata dalle economie coinvolte e, se dovesse continuare, oltre alle distruzioni di breve termine potrebbe nel lungo periodo minacciare investimenti e sforzi di diversificazione.
“Pordenone è stata eletta Capitale Italiana della Cultura 2027, un traguardo che valorizza la sua ricchezza culturale e rappresenta un’importante opportunità per il turismo.
Se l’anno scorso i ricavi ancillary per le compagnie aeree avevano polverizzato il record del 2019 con 117,9 miliardi di dollari contro i 109,5 di quattro anni prima, le stime per il 2024 di CarTrawler vedono un’ulteriore accelerazione, con ben 148,4 miliardi.
Secondo il Camping Report (CaRe) di Campeggi.com, il portale leader in Italia per campeggi e villaggi vacanze, da maggio ad agosto è stato registrato un aumento delle ricerche pari al 16% in più rispetto allo stesso periodo del 2019, confermando così il trend positivo registrato in primavera, quando nella terza settimana di aprile il portale aveva evidenziato un +54% rispetto all’inizio del mese e una crescita del +656% se paragonato allo stesso periodo del 2020, complice il desiderio di trascorrere le vacanze in sicurezza, in mezzo alla natura e lontani dalla folla. L’andamento positivo è continuato anche dopo l’inizio della stagione, con il mese di giugno 2021 che ha registrato un +137% delle ricerche di campeggi rispetto al mese precedente e con una crescita ulteriore a luglio, dove si è arrivati a +224% rispetto a maggio.
Grazie alle preferenze espresse da oltre 5.500 event professional di tutto il mondo Carlotta Ferrari, Presidente di Convention Bureau Italia e Direttrice Convention Florence CVB Annamaria Ruffini, SITE Global PPsCouncil e Founder & CEO di events in & out, sono state inserite nella lista delle 100 persone più influenti al mondo della Meeting Industry stilata da Eventex, il celebre benchmark mondiale di riferimento del MICE, con l’intento di dare il giusto riconoscimento e di premiare la creatività, visione e capacità di innovazione di quei professionisti che immancabilmente stanno dietro al successo delle aziende per cui collaborano e dei loro progetti più ambiziosi.
“La settimana del Carnevale, con un tasso di saturazione quasi al 41%, prospetta sia una crescita di circa il 2% sullo scorso anno che una performance migliore rispetto ai principali competitor europei, quali Spagna, Grecia e Francia.
Confindustria Alberghi. Intervento della Presidente Colaiacovo alla convention di Forza Italia a Napoli
La Presidente di Confindustria Alberghi Maria Carmela Colaiacovo è intervenuta oggi a Napoli, nell’ambito della convention di Forza Italia, nel panel “Turismo. La risorsa dell’Italia” moderato da Massimo Mallegni, Responsabile Dipartimento Turismo di Forza Italia con Michela Vittoria Brambilla, già Ministro del Turismo; Patrizia De Luise, Presidente Confesercenti e la moderazione.
“La quotazione del petrolio Brent al barile ha raggiunto 129,62 dollari e il prezzo del gasolio per autotrazione, già aumentato nell’ultimo periodo di oltre il 35%, nei prossimi giorni si attesterà stabilmente sopra i 2 euro al litro determinando un maggior costo per le aziende dell’intero settore del trasporto di passeggeri con autobus di circa 300 milioni di euro su base annua, una situazione assolutamente insostenibile” - dichiara Giuseppe Vinella Presidente di ANAV, l’associazione di Confindustria che rappresenta tutti i comparti del trasporto con autobus. “Il gasolio costituisce infatti di gran lunga la seconda voce di costo per le aziende dopo quella del personale – precisa il Presidente dell’Associazione – ed è quindi necessario che Governo e Parlamento adottino nell’ambito del prossimo provvedimento sull’energia anche specifiche misure per il contenimento del costo del gasolio professionale per le aziende del settore”.
Secondo il primo Osservatorio viaggi di nozze per CartOrange il viaggio di nozze è cambiato rispetto a 10 anni fa: oggi può essere più breve, di tre-quattro giorni in strutture luxury, oppure legato alle passioni e all’esperienzialità.
“Pensavamo di essere su ‘Scherzi a Parte’: soltanto così potevamo spiegarci le notizie, che arrivavano da Roma, di cartelle con i conguagli Ama, in alcuni casi per decine di migliaia di euro, recapitate ai ristoratori della Capitale. E’ bastata qualche telefonata, però, per capire che siamo, invece, di fronte all’ennesimo schiaffo alla categoria, che versa in condizioni disperate”.
Il viaggio di nozze cambia pelle: non si cerca più (solo) il romanticismo, ma la scoperta. Vince il tour esperienziale, si alza l’età media, cresce la tendenza a partire con i figli (anche piccoli) o con gli amici ( è la buddymoon, che piace soprattutto agli over 50), il budget si fa ancora più importante, certo non solo per la ricerca di servizi e destinazioni particolari, ma anche a causa del rincaro delle tariffe voli.
Vince il tour, ma crescono le combinazioni secondo l’Osservatorio Viaggi di Nozze di CartOrange con un mercato dei viaggi di nozze che, in termini di tipologie di viaggio, appare stabile e in evoluzione. Il 54% delle coppie sceglie il solo tour, che si conferma la modalità dominante, mentre il 31% opta per la formula tour più soggiorno. Il 15% preferisce invece il solo soggiorno.
Castello Sgr, ha fotografato la situazione di mercato attingendo a un database di 83mila alberghi, indicando le aree a maggiore crescita e tracciando una previsione positiva sull’estate.
Il mercato immobiliare alberghiero in Italia consolida la propria traiettoria di forte espansione, superando definitivamente la fase di recupero e aprendo un ciclo di sviluppo maturo orientato all’alto di gamma.
Il 'Rapporto 2023 sul mercato immobiliare alberghiero' presentato da Castello Sgr e Scenari Immobiliari evidenzia come gli investimenti immobiliari alberghieri mondiali nel 2022 siano diminuiti dell’1,5% rispetto al 2021, toccando i 72 miliardi di euro, mentre a livello europeo il dato si è mantenuto sostanzialmente simile a quello del 2021, con un fatturato di 20,5 miliardi contro i 21,2 del 2021.
Nella cornice di Bit 2019, si è tenuto il 12 febbraio presso la sala Brown del Mico, l’evento “Catene alberghiere made in Italy: risultati e prospettive per il 2020” organizzato da Università Bocconi, Associazione Italiana Confindustria Alberghi, Gruppo Cassa depositi e prestiti e Horwath HTL. Una giornata dedicata ai progetti di sviluppo delle catene alberghiere italiane che ha visto intervenire operatori del settore, player della distribuzione e del turismo on line in un confronto aperto anche alla luce dei dati elaborati nell’ultimo rapporto di Horwath Htl, secondo il quale nel 2018 il numero di alberghi di catena ha raggiunto quota 1.600 unità (+6,5% rispetto al 2017) per un totale di circa 172 mila camere (+4,7%), pari al 15,8% dell’offerta totale.
Il Consiglio dei Ministri del 9 aprile ha nominato come nuovo capo Dipartimento Turismo del Mipaaft il consigliere Caterina Cittadino.
Calabrese, laureata in Giurisprudenza, dal 1989 Cittadino ha iniziato il suo percorso professionale nelle istituzioni come dirigente della presidenza del Consiglio dei ministri e successivamente consigliere a Palazzo Chigi. È stata, poi, direttore dell’ufficio per il Federalismo amministrativo presso il dipartimento degli Affari regionali.
Gli obiettivi raggiunti dell"Italian Destinations' Retreat di Verona.
Firenze, 17 settembre 2019 - È possibile individuare le best practice per una gestione condivisa dei rapporti tra i Convention Bureau locali e le agenzie e i Professional Congress Organizer? È la domanda che CBItalia e Federcongressi&eventi si sono poste organizzando un nuovo Italian Destinations' Retreat, che si è svolto a Verona il 9 e 10 settembre.
Chiusura del primo trimestre in positivo per Il Convention Bureau Italia
Grande successo per le attività di promo-commercializzazione a cura del Convention Bureau Italia nei primi tre mesi dell’anno. Con la gestione diretta di quattro workshop in collaborazione con ENIT e la partecipazione a tre eventi europei di settore, il CBI ha presentato la destinazione Italia su cinque differenti mercati, tra Europa e Stati Uniti. Con oltre 220 buyers coinvolti, il CBI raddoppia gli incontri del primo semestre 2016 nella metà del tempo.
Oltre a Venezia anche un’altra città di riferimento del MICE italiano entra a fare parte del network di CBItalia: Alta Costiera – Amalfi Coast Convention Bureau. A questi si aggiungono prestigiosi Hotel e DMC quali Grand Hotel Varese, E.B Destination Specialist, Mizar, e due Service Providers I-Sped e Nolostand.
Un'assemblea importante, che oltre all'approvazione del bilancio ha visto anche la nomina del nuovo Consiglio di Amministrazione.
È stata quindi anche l'occasione per la Presidente Carlotta Ferrari per tirare le somme di tutto il percorso fatto da Convention Bureau Italia.
Un nuovo servizio, dedicato esclusivamente agli utenti di BoxIT. Sulla piattaforma di networking powered by CBItalia rivolta alla community di clienti internazionali e ai suoi Soci, è possibile guardare i primi tre episodi di ‘A Chat in the Box‘, la nuova rubrica mensile di approfondimento e aggiornamento che prevede video interviste a top ambassador/opinionleader del MICE internazional. E non solo.
Roma ancora ai vertici delle piazze d’investimento più attrattive per il settore alberghiero secondo l'ultima ricerca realizzata dalla società di consulenza immobiliare CBRE Italy. La Capitale è al terzo posto in Europa, alle spalle solo di Londra e Madrid, dunque una posizione in più su Parigi rispetto al 2024.
Degli oltre 2,8 miliardi di euro che rappresentano il volume di investimenti da gennaio a marzo 2025 nel comparto commercial real estate, quasi un quarto risulta ad appannaggio dell’hôtellerie: è il dato emerso nel rendiconto periodico della Cbre Italy, la filiale italiana del noto Gruppo internazionale di consulenza per gli investimenti immobiliari.
Le buone performance delle strutture alberghiere, la continua espansione dell’industria del turismo e la stabilizzazione dei tassi di interesse hanno sostenuto una rinnovata fiducia degli investitori verso il mercato alberghiero ed in particolare, il mercato europeo degli investimenti alberghieri è destinato a crescere nel corso dell’anno, con il 70% degli investitori che prevede di aumentare la propria asset allocation nel settore secondo il Cbre con il “2024 European Hotel Investor Intentions Survey”. Un altro 25% degli intervistati intende mantenere invariata la propria asset allocation nel settore alberghiero.
Il 2024 si preannuncia un anno di crescita per gli investimenti alberghieri secondo l'European Hotel Investor Intentions Survey di CBRE, che evidenzia come il 70% degli investitori preveda di aumentare la propria asset allocation nel settore.
L’European Hotel Investor Intentions Survey 2025 di Cbre rivela una fiducia in crescita nel mercato alberghiero europeo testimoniata dal fatto che il 90% degli investitori prevede di mantenere o di aumentare il capitale allocato nel settore alberghiero. I segnali per il 2026 sono di “sostanziale conferma" e, per certi aspetti, di ulteriore rafforzamento.
È il quadro del settore immobiliare italiano, che emerge Per il “Market Outlook 2022”, pubblicato da Cbre, società di consulenza, servizi e investimenti nel Real Estate il 2021 è stato un anno di ripresa per il settore immobiliare, che si è chiuso con una crescita del 14% dei volumi d’investimento. Il settore Hotels, in particolare, ha visto performance positive, e presenta prospettive di crescita particolarmente interessanti. Nel 2021, infatti, gli investimenti nel settore sono stati pari a 2,1 miliardi, in crescita addirittura del 99% rispetto al 2020. Crescita dell’interesse verso il segmento Resort, che nel 2021 ha registrato investimenti per 530 milioni ed ha attirato l’interesse degli investitori. Le strategie di riposizionamento e rebranding sono state la strategia più comune per gli investitori, in particolare nel settore lusso.
Un totale di investimenti pari a 2,1 miliardi di euro, in crescita di 36 punti percentuali su un 2023 relativamente debole, che si era fermato a 1,54 miliardi, in deciso calo rispetto all’anno precedente nel comparto alberghiero in Italia che non è mai stato così forte, almeno non negli ultimi anni, secondo le cifre diffuse da CBRE relative agli investimenti nel 2024 per il settore immobiliare.
Comunicato congiunto Federturismo Confindustria – Associazione Italiana Confindustria Alberghi
Le associazioni datoriali firmatarie del CCNL Industria Turistica Federturismo Confindustria e Associazione Italiana Confindustria Alberghi hanno appreso con sorpresa, da un comunicato congiunto diffuso dalle organizzazioni sindacali lo scorso 6 novembre, a distanza di 7 giorni dalla riunione negoziale, che il tavolo per il rinnovo del CCNL Industria Turistica sarebbe addivenuto ad una rottura. Rottura asseritamente addebitabile ad un presunto rifiuto della parte datoriale ad “arrivare ad una discussione compiuta sul salario finalizzata al rinnovo del contratto”.
Il Consiglio dei Ministri del 28 novembre ha deliberato, su proposta del ministro delle Politiche agricole alimentari, forestali e del turismo Gian Marco Centinaio, l’avvio della procedura per la nomina di Giorgio Palmucci, Presidente di Confindustria Alberghi e Vicepresidente di Federturismo, a presidente dell’Enit – Agenzia nazionale del turismo. Sulla proposta di nomina verrà quindi acquisito il parere delle competenti Commissioni parlamentari.
Il Consiglio dei Ministri ha approvato lo stanziamento da 120 milioni di euro complessivi – 44 per l’anno corrente, 38 per il 2026 e altri 38 per il 2027 – per la creazione, la riqualificazione e l’ammodernamento di alloggi (“staff house”) destinati ai lavoratori del comparto turistico-ricettivo e di somministrazione cibo e bevande (bar e ristoranti).
“Non potrei essere più soddisfatta per la regolamentazione della prima disciplina sul turismo subacqueo, inserita nel DDL ‘Valorizzazione della risorsa mare’ adottato in Consiglio dei ministri. Un passo fondamentale che dimostra, ancora una volta, quanto il governo Meloni tenga in considerazione le esigenze del settore e il valore del dialogo.
“Grazie al Governo Meloni anche l’accordo di coesione per il settore turistico diventa realtà. Oltre 120 milioni di euro per la competitività del settore” commenta così il Ministro del Turismo Gianmarco Mazzi l’accordo presentato il 4 giugno in Cdm.
“Oggi, 28 ottobre, si completa la riorganizzazione del ministero del Turismo. Quest’atto, necessario dal punto di vista tecnico, testimonia come questo esecutivo creda che il comparto possa essere una risorsa per l’Italia ed evidenzia la sua centralità nelle strategie di governo.
Il 28 febbraio è stato approvato dal Consiglio dei ministri il disegno di legge sulle deleghe al governo in materia di turismo, nell’ambito delle semplificazioni volute dall’esecutivo. Il disegno di legge che dà il via libera alla costituzione del dipartimento all’interno del Mipaaft, contiene anche il varo del Codice identificativo nazionale delle strutture ricettive, ovvero il nuovo modello di classificazione alberghiera che ora passerà al vaglio della Conferenza Stato-Regioni in una riunione programmata a metà marzo. L’auspicio dello stesso ministro del Mipaaft Gian Marco Centinaio è arrivare al varo del Cin entro l’estate.
Dopo il parere favorevole del Consiglio di Stato, il 31 gennaio il Cdm ha approvato il Decreto del presidente del consiglio dei ministri che disciplina l’organizzazione del Ministero delle Politiche agricole alimentari, forestali e del turismo, completando così definitivamente il passaggio del Dipartimento turismo dal Mibac al Mipaaft iniziato a luglio scorso. Il Dipartimento Turismo avrà la funzione di coordinare le linee di azione del Ministero in materia di turismo, anche al fine di favorire una politica integrata di
Il Consiglio dei Ministri del 28 novembre , su proposta del Presidente Giuseppe Conte e del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Danilo Toninelli, ha approvato, in esame definitivo, un regolamento, da attuarsi mediante decreto del Presidente della Repubblica, che introduce nuove norme per l’attuazione del sistema telematico centrale della nautica da diporto. Il testo regolamenta le modalità di attuazione del SISTE, disciplinando la progressiva informatizzazione della tenuta dei registri di iscrizione delle unità da diporto e la digitalizzazione del rilascio dei documenti di navigazione.
È stato sottoscritto un nuovo accordo tra Cassa Depositi e Prestiti (CDP), Fondo europeo per gli investimenti (FEI – Gruppo BEI) e Mediocredito Centrale (MCC) per favorire l’accesso al credito delle piccole e medie imprese italiane.
Il brief degli analisti di Cassa Depositi e Prestiti (CDP) sul settore del turismo italiano evidenzia che sono gli stranieri a trainare la ripresa del settore turistico in Italia.
Secondo la stima elaborata da Ce.r.t.a. (Centro di ricerca sulla televisione e gli audiovisivi) tutto è stato finora tranne un Giubileo scontato, con 5,5 milioni e mezzo di pellegrini nei primi cinque mesi e che calcola un milione di persone a Roma per il Giubileo dei Giovani e la Giornata Mondiale della Gioventù, tra il 28 luglio e il 3 agosto.
In fase di firma il Decreto di revisione dei Titoli professionali del diporto. “Fare presto con i provvedimenti attuativi”.
Non sono bastate le numerose sentenze dei Tribunali Civili, delle Corti di Appello, dei TAR, un pronunciamento del Consiglio di Stato e una sentenza della Corte Costituzionale a fermare la pretesa della pubblica amministrazione (Agenzia delle Entrate) di fare cassa a tutti i costi a spese del comparto dei porti turistici italiani, anche richiedendo il versamento di sovracanoni demaniali non dovuti. Un atteggiamento che mette a rischio 2.225 posti di lavoro nella portualità turistica, gli introiti dei canoni demaniali versati all’erario da 24 porti turistici, un importante indotto sui territori e un serio danno non soltanto d’immagine per la ricettività turistica di tutto il Paese.
Si è svolto oggi l’incontro tra il Ministro del Turismo, On. Daniela Garnero Santanchè, e il Presidente di Confindustria Nautica, Saverio Cecchi, durante il quale sono stati affrontati i temi dello sviluppo del turismo costiero, la riqualificazione e l’efficientamento degli approdi turistici, le specificità delle concessioni demaniali della portualità nautica e la necessità di una regolamentazione autonoma, il pieno riconoscimento delle attività del charter e di una specifica identificazione ATECO, il Salone Nautico Internazionale di Genova quale grande evento di promozione internazionale del Sistema Italia.
Oltre 240 ospiti hanno partecipato, nella serata del 28 giugno a Palazzo Ducale a Genova, al tradizionale appuntamento per l’assegnazione degli Oscar della Vela, alla XXIX edizione del Velista dell’Anno FIV, organizzato da Confindustria Nautica e dalla Federazione Italiana Vela.In apertura, Eleonora Cottarelli, giornalista di Sky Sport, presentatrice della serata insieme a Giulio Guazzini giornalista di Rai Sport, hanno invitato sul palco Saverio Cecchi Presidente di Confindustria Nautica, Francesco Ettorre Presidente della Federazione Italiana Vela, Giovanni Toti Presidente della Regione Liguria e Marco Bucci Sindaco di Genova per il saluto di benvenuto agli ospiti.
Saverio Cecchi, dopo aver salutato a nome di Confindustria Nautica gli ospiti presenti in quella che ha definito la meravigliosa sala del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale, ha così proseguito: “Sono orgoglioso del fatto che Confindustria Nautica ha rilanciato il Velista dell'anno FIV è entrata a far parte ufficialmente nell’organizzazione del Velista dell'Anno FIV con la Federazione Italiana Vela, confermando nello stesso tempo la sponsorship del premio Barca dell'Anno - Trofeo Confindustria Nautica
Le previsioni del Cemar Agency Network di Genova rivelano che saranno circa 8.800.000 i passeggeri movimentati quest’anno nei porti italiani (+340% rispetto al 2021 e -26% rispetto al 2019), mentre le toccate nave saliranno a 4.824 unità, riportando il dato ai livelli pre-pandemia (4.895 nel 2019), per un totale di 157 unità in transito nelle acque tricolori in rappresentanza di 48 compagnie di navigazione. L’Italia delle crociere torna a crescere, tanto che per il 2023 le proiezioni stimano un numero di passeggeri movimentati superiore ai 12 milioni, pari cioè ai livelli record registrati nel 2019. Nel 2022 saranno 75 i porti italiani coinvolti nel traffico crocieristico. Proseguirà il primato di Civitavecchia, seguita da Genova e Napoli, mentre spicca la decrescita di Venezia: il blocco dello scalo e il ritardo nelle soluzioni alternative ha provocato l’allontanamento delle compagnie di crociere, a favore dei porti di Trieste e Ravenna.
Il 2024 sarà un altro anno record per le crociere in Italia secondo le previsioni presentate da Cemar agency network, al Seatrade di Miami con 13.800.000 passeggeri movimentati nei porti della Penisola, con 5.187 toccate navi e 166 unità che solcheranno le acque italiane in rappresentanza di 53 compagnie di navigazione.
Secondo i dati Cemar quest’anno il settore crocieristico nella penisola si avvicinerà ai 13 milioni di clienti, oltre il 9 per cento in più rispetto al 2019, nonostante le toccate nei porti risulteranno leggermente inferiori allo scorso anno. Il settore riprende quindi la sua corsa e si prepara a bissare la crescita anche per il prossimo anno. Per il 2023, intanto, avremo 168 navi in navigazione nelle nostre acque appartenenti a oltre 50 compagnie di navigazione. La presenza sarà sempre più capillare lungo le coste e si arriverà a 72 destinazioni coinvolte anche se la parte del leone continueranno a farla Civitavecchia con 2,8 milioni di passeggeri, il doppio rispetto a Napoli e Genova che seguono in classifica.
Secondo le previsioni di Cemar, presentate nell’ambito del Seatrade Cruise Global a Miami, per il 2020 sono attesi 13 milioni di passeggeri nei porti italiani. Al termine del 2019 si prevede che saranno 11.911.000 i passeggeri movimentati nei porti italiani (+7,13% rispetto al 2018). Le toccate nave saliranno invece a 4.860 unità, mentre saranno 149 le navi in transito nelle acque italiane in rappresentanza di 46 compagnie di navigazione. Le proiezioni per il 2020 indicano un’ulteriore importante crescita arrivando a sfiorare i 13 milioni di passeggeri movimentati (+7,88% rispetto al 2019).
Il 2023 sarà l'anno dei record per l'Italia delle crociere secondo le previsioni per il prossimo biennio di Cemar Agency Network. Al termine del 2023 saranno circa 12,8 milioni i passeggeri movimentati nei porti della penisola (+37,6% rispetto al 2022 e +9,2% rispetto al 2019, che fu l'ultima stagione pre-pandemica). Le toccate nave saranno invece leggermente inferiori a quelle registrate nel 2022: 4.915 contro le 4.955 dell'anno precedente. Saranno infine 168 le navi in transito nelle acque italiane in rappresentanza di 52 compagnie di navigazione. I porti italiani coinvolti nel traffico crocieristico saranno 72. Proseguirà il primato di Civitavecchia (2,8 milioni), seguita a pari merito da Genova e Napoli (1,4 milioni rispettivamente).
Secondo Cemar Agency Network, saranno 15,1 milioni i crocieristi accolti dai porti italiani nel corso del 2026: un incremento del +2% rispetto al 2025, in linea con la forte ripresa della domanda registrata negli ultimi anni. In crescita una nuova tipologia di clientela, ad alta capacità di spesa con ricadute importanti anche sull’economia dei territori.
Il Cemar Agency Network prevede per il 2019 un incremento del +5,5% nel numero dei passeggeri a bordo delle navi da crociera, con il superamento di 11.500.000 di persone movimentate. All’origine di questo risultato ci sono le nuove grandi unità da crociera che visiteranno il nostro Paese, in particolare le navi di Msc Crociere, che manterranno gli scali durante il periodo invernale con grandi risultati in termini di movimentazione passeggeri.
Secondo le statistiche di Cemar nel 2018 il traffico crocieristico nei porti italiani crescerà del 7,3%, saranno 10 milioni e 859 mila i crocieristi movimentati rispetto ai 10.120.279 del 2017. Al vertice della classifica nazionale dei porti crocieristici (che si confermano in tutto 74, come nel 2017) resta Civitavecchia con 2 milioni e 427 mila passeggeri (+10,96%), seguita da Venezia (1 mln 449 mila passeggeri, +0,16%) e Genova (1 mln e 23 mila passeggeri, +10,62% rispetto al 2017).
Nuovo record per l’Italia delle crociere secondo Cemar Agency Network che prevede per il 2025 un’ulteriore crescita del traffico crocieristico nei porti italiani, a conferma di un trend evidenziato già nel 2024, come conseguenza della forte ripresa della domanda da parte del mercato.
Tra il 2017 e il 2018 – secondo quanto rilevato dal Censis, in occasione della presentazione del 53^ Rapporto sulla situazione sociale del Paese – il contributo diretto del settore al Pil è aumentato dell’1,9%, con un valore economico di poco meno di 96 miliardi di euro. Il contributo diretto in termini di occupazione sfiorava il milione e mezzo di addetti nel 2017 e per il 2018 si stima un incremento dell’1,3% (circa 20.000 in più). Considerando oltre al contributo diretto anche gli impatti indiretti e indotti (investimenti del settore, spesa pubblica per promozione, marketing, servizi di sicurezza e sanitari, spesa diretta e indiretta del personale dedicato alle attività di viaggio e turismo), il valore economico del turismo in Italia raggiunge i 213 miliardi di euro nel 2017, pari al 13% del Pil.
Secondo l’ultimo rapporto del Censis nel 2020 il 34% delle famiglie italiane ha dichiarato di aver fatto un maggior utilizzo delle seconde case. Come principale motivazione il maggiore senso di sicurezza (36%), segue la rinuncia forzata alle vacanze all’estero, motivazione più diffusa tra i ceti medio-alti (26%), e l’esigenza di ridurre le spese non essenziali in una congiuntura difficile (il 22% nella fascia di reddito medio-basso).
Da una ricerca di Censuswide, commissionata da CamperDays, sui travel predicts per i prossimi mesi emerge una dicotomia tra pianificazione e istinto, con un occhio sempre più attento alle esperienze autentiche in cui si inserisce il safari hopping, la tendenza di viaggio del 2025 che unisce esplorazione e libertà, offrendo una perfetta armonia tra organizzazione e avventura.
L’intelligenza artificiale non è più soltanto uno strumento di supporto agli acquisti, ma si prepara a diventare un vero e proprio intermediario commerciale secondo quanto emerge all’interno di “Scenari Retail 2026”, ricerca condotta per il terzo anno consecutivo da Adyen e Censuwide.
Il Centro Studi di Confindustria ha presentato oggi il Rapporto di previsione “Liberare il potenziale italiano. Riforme, imprese e lavoro per un rilancio sostenibile”. Un’analisi dell’economia italiana nel biennio 2021 e 2022, che analizza gli andamenti attesi di PIL, consumi, investimenti, export, lavoro e finanza pubblica.Nell’ambito della ricerca, un ampio capitolo è dedicato al turismo con un’attenta analisi della drammatica crisi che sta attraversando il comparto e sul riflesso che questo sta determinando su molti altri settori produttivi del Paese.
Secondo il CSC crescono i viaggi degli stranieri. A settembre 2024 è proseguita l’espansione del turismo straniero: +6,9% sul 2023 la spesa in Italia a prezzi correnti; prezzi che spiegano circa metà di questa espansione (+3,4% tendenziale a novembre per i «servizi ricettivi e di ristorazione»). Tale spesa ha superato ampiamente i valori pre-pandemia (+28,8% a settembre sul 2019).
Per il Centro Studi di Confindustria i venti sono favorevoli sulla rotta dell'economia italiana nella prima parte del 2023. Il PIL è andato meglio del previsto a inizio anno, l’inflazione è in lento calo sebbene ancora elevata, i tassi di interesse sono alti e in salita.La dinamica dell’industria è positiva solo grazie al trascinamento da fine 2022, mentre i servizi e il turismo sono in forte espansione. Gli investimenti fissi in Italia sono frenati soprattutto dalla carenza di risorse delle imprese e dai tassi elevati per il credito. I consumi sono penalizzati dal precedente balzo dei prezzi, mentre continua a crescere l’export. L’Eurozona è in rallentamento, gli USA meno brillanti, frena di nuovo la Cina, ma accelera l’India.
L’indagine del Centro Studi del Touring Club Italiano, condotta sulla community Tci composta da oltre 300mila persone, fotografa l’estate 2025 degli italiani. Più del 90% ha fatto almeno una vacanza tra giugno e settembre, con il 69% che ha scelto mete italiane e il 31% l’estero.
Nel 2023 hanno istituito la tassa di soggiorno soltanto 1.268 comuni, circa uno su 5 (il 22%) degli aventi diritto secondo un’elaborazione del Centro studi enti locali basata su dati Mef, Banca d’Italia e Istat.
Il trend del business travel italiano nel mese di aprile si è avvicinato ai livelli dello stesso mese del 2019. A confermarlo l’indice mensile elaborato dal Centro Studi Pomoter attraverso un campione rappresentativo delle più importanti aziende che operano nei vari ambiti dell’economia italiana per conto del Gruppo Uvet. Ad aprile il valore registrato dal Business Travel Trend è stato di 94, ancora vicino a quello registrato nel 2019, in lieve calo rispetto al 96 di marzo che però non è stato influenzato da festività e ponti che hanno caratterizzato invece diverse giornate di aprile. La spesa media per transazione è risultata in incremento sensibile nel segmento hotel e in leggera diminuzione nel trasporto aereo. Il volume di biglietteria aerea resta sostanzialmente stabile rispetto al mese precedente.
Il trend del business travel italiano nel mese di aprile si è avvicinato ai livelli dello stesso mese del 2019. A confermarlo l’indice mensile elaborato dal Centro Studi Pomoter attraverso un campione rappresentativo delle più importanti aziende che operano nei vari ambiti dell’economia italiana per conto del Gruppo Uvet.
Il trend del business travel italiano nel mese di aprile si è avvicinato ai livelli dello stesso mese del 2019. A confermarlo l’indice mensile elaborato dal Centro Studi Pomoter attraverso un campione rappresentativo delle più importanti aziende che operano nei vari ambiti dell’economia italiana per conto del Gruppo Uvet.
I viaggi su due ruote si confermano uno dei trend turistici più performanti del periodo post-covid in Europa e investono anche l’Italia.Secondo quanto emerge da uno studio recentemente elaborato dal Centro Studi Turistici di Firenze il volume d’affari del cicloturismo nel vecchio continente è stimato intorno ai 44 miliardi di euro, con una crescita del +8% nel 2021 superiore addirittura al segmento delle crociere, in Italia – ad oggi- contribuisce con un volume di circa 4 miliardi di euro. Un mercato dall’ottimo stato di salute, dunque, nel quale l’Italia ha deciso di investire con l’approvazione, del Piano Generale della Mobilità Ciclistica 2022-2024, che stanzia oltre 400 mln di euro per la realizzazione di almeno 1.235 Km aggiuntivi di ciclovie turistiche entro giugno 2026. Da questa indagine risulta, inoltre, che in Italia sono 10,7 milioni gli appassionati di ciclismo, in gran parte uomini. Il cicloturista ha un’età compresa tra i 45 e 55 anni ed il reddito è medio-alto. 4 cicloturisti su 10 praticano ciclismo su strada, solo il 3% si dedica alla MTB mentre ben il 34% si avvale delle e-Bike, a conferma di un forte interesse per la sostenibilità.
Più di 1 miliardo di euro è il valore effettivo del destination wedding in Italia e ancora più alto è il peso specifico del settore in generale che – nell’ambito della filiera turistica – ingloba sia l’organizzazione di matrimoni e viaggi di nozze di coppie italiane, sia l’allestimento di cerimonie nuziali di stranieri sul nostro territorio, quasi sempre in un angolo suggestivo della Penisola.
Nel 2019, secondo il Centro Studi Turistici, sono stati oltre 9.200 i matrimoni di persone straniere: l'impatto economico è stato di 540 milioni di euro, in crescita dell'8 per cento rispetto all'anno prima. Generalmente la spesa media a evento è di 58.600 euro per circa 50 invitati: è un settore che rappresenta un volano importante, anche per le piccole realtà imprenditoriali.
L’Italia resta ai vertici della classifica delle destinazioni più richieste per celebrare le nozze secondo i dati del report ‘Destination Wedding in Italy’ realizzato da Centro Studi Turistici per Convention Bureau Italia.
Secondo l’ultimo report sull’impatto del Covid sul comparto ferroviario della Comunità europea delle compagnie e dei gestori ferroviari (Cer) sono pochi i segnali di ripresa per la situazione economica delle ferrovie in Europa con un peggioramento delle entrate registrato da gennaio a maggio 2021 rispetto al secondo semestre del 2020.
In particolare, il traffico passeggeri è diminuito del 66% nel periodo da novembre 2020 ad aprile 2021 rispetto al 2019, per migliorare leggermente a maggio (-59%), mentre le perdite di fatturato restano intorno al 50%.
Secondo una ricerca promossa dal Centro di Ricerca sulla Televisione e gli Audiovisivi (Ce.R.T.A.) dell’Università Cattolica di Milano il turismo lento sarebbe uno dei quattro adattamenti del turismo nel periodo post-pandemico.Questa particolare tipologia di viaggio cresce sempre di più tra le motivazioni ed è presa in considerazione dal 54% dei viaggiatori, un dato che pareggia l'interesse per il turismo enogastronomico, al 55%. Continuano comunque a dominare la vacanza balneare (82%) e il viaggio culturale (76%).
Via libera definitivo del Parlamento europeo al certificato digitale Covid dell'Ue.Iil testo dovrà ora essere formalmente adottato dal Consiglio e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale, per l'applicazione immediata dal primo luglio 2021. Il sistema del certificato digitale europeo per il Covid resterà in vigore 12 mesi, il tempo di completare i piani vaccinali. Nel caso di ritardi o di ulteriori situazioni di emergenza, è prevista un’estensione in maniera automatica, dopo una proposta della Commissione sulla quale Parlamento e Consiglio dovranno esprimersi.
Da una recente indagine Cerved – Hawk, che ha analizzato le società del comparto dei viaggi sulla base dei dati relativi ai problemi di liquidità e alle variazioni anomale delle strutture societarie, emerge che il numero di ristoranti con forti tensioni finanziarie è passato dai 5.805 di inizio anno agli attuali 15.262 (pari al 47% del totale), quello delle agenzie di viaggio da 506 a 2.316 (54%) e quello degli alberghi da 917 a 2.872 (36%).
Secondo uno studio di Cerved si prospettano due scenari. Il primo ipotizza che se l'emergenza del Coronavirus finisse a maggio, per le imprese italiane nel 2020-2021, verrà bruciato un giro d'affari complessivo di 275 miliardi di euro, rispetto all'evoluzione che era prevedibile fino all'arrivo dell'epidemia. Nel caso in cui l'emergenza durasse fino a dicembre, con una completa chiusura delle frontiere dei mercati europei ed un ritorno alla normalità che richiederebbe altri sei mesi, sarebbero bruciati ricavi complessivi per 641 miliardi, tra gli oltre 469 miliardi di questo 2020 e i quasi 172 dell'anno prossimo.
Secondo il periodico studio Cerved Industry Forecast, svolto sulle attività produttive del sistema Paese, il comparto dei servizi e il settore turistico saranno quelli più performanti riguardo ai fatturati che segneranno una significativa crescita.
Il 15,5% delle imprese italiane a rischio fallimento - addirittura il 18,9% nel settore turistico - nel caso in cui si dovessero verificare nuove ondate di Covid19, con ulteriori lockdown che potrebbero durare fino a sei mesi secondo quanto dichiarato dagli analisti di Cerved Rating Agency nello studio “Evolution and impacts of the Covid-19 pandemic emergency on Italian non-financial corporates”. Secondo l'analisi, con un peggioramento così marcato dello scenario macroeconomico e un elevato rischio Paese, con un nuovo contagio la probabilità di default triplicherebbe (dal 4,9% attuale al 15,5%), con punte del 22% nelle costruzioni, del 19,1% in hotel e ristorazione, del 18,9% nei servizi turistici.
Secondo l'Osservatorio Rischio Imprese di Cerved sono quasi 100mila le imprese italiane a rischio default e tra i settori più colpiti ci sono gli aeroporti, gli alberghi e le agenzie di viaggi.
Secondo uno studio pubblicato dalla Confederazione europea dei sindacati (Ces) nel 2022 quasi 40 milioni di persone nell’Ue non si sono concesse una vacanza per via dei costi.
I risultati del nuovo Check Up Mezzogiorno, semestrale curato da Confindustria e SRM, sono disponibili sul sito SRM.
I dati di questo numero evidenziano i durissimi effetti, sulle imprese del Mezzogiorno, della crisi, giunta ormai al settimo anno, che ha conosciuto nel 2013 il suo punto più basso. Non mancano però alcuni segnali positivi: le esportazioni meridionali crescono, così come si rafforza l'export dei principali poli produttivi e dei distretti meridionali. Cresce il numero delle società di capitali, delle imprese aderenti a contratti di rete, delle nuove imprese condotte da giovani; infine tornano a crescere, in alcune regioni meridionali, i turisti stranieri.
La crisi sembra dunque accennare ad una frenata ma è più che mai urgente realizzare le riforme strutturali in modo da ridurre quanto più è possibile i costi a cui sono soggette le imprese italiane e quelle meridionali.
Per approfondire: http://www.sr-m.it/check-up-mezzogiorno/2.html
Il 19 luglio è stato presentato in Confindustria Check Up Mezzogiorno di luglio 2018, il tradizionale studio curato da Confindustria e SRM sulla situazione socio economica delle regioni meridionali, dal quale emerge che fare impresa al Sud non è più un tabù. Nonostante il ritmo di crescita sia ancora contenuto e quest’anno si preveda un rallentamento del Pil in linea con l’arretramento generale dell’economia del Paese, tutti i segnali positivi riguardano l’industria.
Roma, 30 maggio 2024 – In virtù di una sempre maggiore attenzione verso i clienti, si è tenuto un incontro tra la direzione Regionale di Trenitalia e le associazioni dei consumatori riguardo al biglietto digitale regionale.
La Cina è un mercato target considerato strategico: prima dell’emergenza Coronavirus, i flussi verso l’Italia erano stimati in continua crescita e a livello nazionale sono stati siglati diversi accordi per rafforzare i rapporti turistici e culturali tra i due Paesi. Sebbene l’esplosione del contagio abbia modificato radicalmente il contesto, non è possibile ignorare il peso del turismo cinese sull’economia lombarda e, in un’ottica di programmazione di breve-medio periodo, risulta strategico considerare sin da subito una prospettiva per il post-emergenza.
I turisti cinesi prima del 2020 erano il principale gruppo di viaggiatori internazionali, con 150 milioni di turisti: si stima, secondo il China Outbound Tourism Research Institute, che raggiungeranno i 180 milioni nel 2024, con un corrispondente aumento dei voli aerei fino al 75% del traffico prepandemico, secondo il Civil Aviation Administration of China.
Secondo quanto riportato dal primo report della China Tourism Academy, l'ente del ministero della Cultura e del Turismo cinese, presentato da Welcome Chinese nell'anno del turismo Europa-Cina, nei primi sei mesi del 2018 i viaggiatori cinesi sono stati oltre 71 milioni nel mondo, dei quali il 13% con destinazione europea.
Se non adeguatamente sostenuto per il settore intrattenimento sarà catastrofe economica: Nel più completo disinteresse ed in assenza di concreti indennizzi da parte dello stato 3000 aziende e 90.000 lavoratori abbandonati.
Quanto fino ad oggi appreso in relazione al DL “sostegni” lascia sbigottiti gli operatori del settore intrattenimento: settore chiuso per decreto da poco meno di 14 mesi consecutivi e già beffato dal governo precedente con ristori inconsistenti. La soluzione adottata dal nuovo governo è stata il rimborso di una percentuale, in base a scaglioni di fatturato, della differenza di incassi tra 2021 e 2020 ma divisa per 12 mesi. Solo su un mese dunque sarà calcolata la quota di sostegno alle aziende dell’intrattenimento alle quali è vietato fare impresa da oltre un anno: Vergogna!
In base alle nuove misure per la lotta alla diffusione del coronavirus, sono chiusi in tutta Italia musei, parchi archeologici, archivi, biblioteche, cinema e teatri: lo precisa in una nota il Ministero dei Beni culturali e del Turismo. La presidenza del Consiglio ha adottato a partire dall’8 marzo 2020, nuove misure di contenimento dell’emergenza epidemiologica COVID-19 nelle cosiddette zone rosse e sull’intero territorio nazionale.
Siamo molto preoccupati per le voci di queste che parlano di chiusura degli spostamenti tra le Regioni – dichiara Maria Carmela Colaiacovo, Vice Presidente di Confindustria Alberghi.
Siamo molto preoccupati per le voci di queste ore che parlano di chiusura degli spostamenti tra le Regioni – dichiara Maria Carmela Colaiacovo, Vice Presidente di Confindustria Alberghi.
Il ministro del Turismo Daniela Santanchè ha incontrato il 4 febbraio i presidenti della Regione Sicilia Renato Schifani e della Regione Calabria Roberto Occhiuto, con i rispettivi assessori al Turismo e all’Ambiente, e l’assessore al Turismo della Regione Sardegna Franco Cuccureddu, insieme alle principali Associazioni di categoria del settore turistico.
Un webinar organizzato da Confindustria Alberghi con la partecipazione del Ministero de Turismo, per rispondere alle domande delle aziende alberghiere in vista della scadenza del 2 novembre
Dal 24 luglio la fase sperimentale della Banca Dati nazionale delle Strutture Ricettive e degli immobili destinati a locazione breve o per finalità turistiche includerà anche Liguria e Sardegna.
News riservata ai Soci
News riservata ai Soci
Roma, 16 aprile 2015
Prot. n. C/27
Alla c.a. dei Direttori delle
Organizzazioni Federate
e, per conoscenza,
Alla Giunta
di Federturismo Confindustria
Ai Funzionari del Turismo
delle Associazioni Territoriali Federate
Loro sedi
Cari Colleghi,
Vi segnalo che mercoledì 22 aprile, alle ore 11.30, presso l'Enterprise Hotel di Milano, Associazione Italiana Confindustria Alberghi, Eumetra e TripAdvisor organizzano "Milan calling: pronti per Expo?".
L'evento sarà l'occasione per presentare i risultati dell'indagine condotta da Eumetra sulla percezione del settore turistico italiano da parte dei viaggiatori nostri connazionali, sul giudizio dato al sistema ricettivo e sulle aspettative verso Expo. Dall'analisi messa a disposizione da TripAdvisor – che conta quasi 315 milioni di visitatori unici al mese in tutto il mondo – sarà invece possibile conoscere il grado di attrattività della destinazione Italia e di Milano per gli stranieri e gli italiani stessi, cosa cercano nel nostro Paese e come lo cercano in vista di Expo.
Parteciperanno all'evento Giorgio Palmucci, Presidente Associazione Italiana Confindustria Alberghi, Renato Mannheimer, Eumetra, e Valentina Quattro, Senior PR Manager TripAdvisor Italia.
Per maggiori informazioni e per confermare la vostra presenza potete scrivere a segreteria@alberghiconfindustria.it.
Cordiali saluti.
Antonio Barreca